E ci riprovo… ritorno al Venezia.

 

È un dato di fatto… mi sono proprio innamorata del punto Venezia!

In questo periodo in cui sono a casa dal lavoro ho in mente un solo proposito: tornare in ufficio dopo aver imparato a eseguire in modo “decente” il ricciolo, la stella e la bandierina!

Detto fatto!

Il metodo che ho usato è quello del Giardino dei Punti.

Per iniziare a eseguire il pizzo di Cantù per me si rendeva necessario appoggiarmi a un buon metodo didattico senza il quale non credo avrei raggiunto gli stessi risultati e posso dire di esserne fiera. Senza dubbio sono ancora lontana dalla perfezione, ma ho tutto il tempo e la voglia di migliorare. 🙂

Il disegno usato è un imparaticcio della scuola e mi è servito per imparare alcune tecniche particolari come:

  • il ricciolo al contrario;
  • la bandierina con il piede sul lato lungo e su quello corto;
  • la stella con il piede;
  • l’esecuzione del ramo con la cordetta nel lato interno e il doppio punto e mezzo nel lato esterno.

Ho utilizzato il cotone Egiziano N° 40.

 

20160824_212050
Quasi finito
Annunci

Io, Venezia, la luna e…  un bel mal di testa :-) 

Da buona donna del sud quale sono la perseveranza è una mia virtù,  ma forse anche un grosso difetto.

Il fatto è che dopo ore e ore a studiare dalle lezioni del Giardino dei punti, notti insonni e circa un milione di riccioli e stelle finite nel cestino per l’umido, ecco cosa è venuto fuori.

È un primo tentativo di punto Venezia e di strada da fare ne ho ancora tanta, ma sapete che vi dico?

Chi la dura la vince! 🙂
NB: qualora ve lo steste chiedendo, ho usato il cotone egiziano n° 40 e un disegno della rivista pizzo di Cantù di Mani di fata.

Lavori in corso

Questa volta ho deciso di cimentarmi con qualcosa di più importante e usare un filato multicolor con effetto sfumato e scuro. A dire il vero quando l’ho ordinato sul sito di Tombolo e disegni non credevo fosse così scuro (contiene anche del nero) e allora mi sono detta… che faccio?

Ho pensato di realizzare un centro rettangolare da mettere per esempio sotto il televisore, dovrebbe risultare grazioso.

🙂

 

20160724_163622
Particolare dell’inizio a punta con 5 coppie di fuselli. Le altre due coppie le ho aggiunte successivamente.
20160720_155310
Il numero di coppie mi sembra quello giusto; è importante che la bisetta sia sempre compatta e piena e non devono mai vedersi i fili della trama. 🙂

 

Fate sempre una prova prima di procedere con il lavoro e se serve disfate e rifate aggiungendo le coppie. Meglio piangere subito per pochi centimetri di lavoro persi che trovarsi con un lavoro fatto male alla fine! Io l’ho fatto diverse volte credetemi.

🙂

 

20160721_083650

Curve eseguite sempre con il doppio punto

20160723_172114

Particolare del mezzo punto; purtroppo vedo che non rende molto con questo filato.

20160725_092038

Curve speculari.

Galleria foto:

Tombolando al mare – Il mio tombolo da viaggio

Non so voi ma per me stare lontana dal tombolo è un’impresa non da poco; e poi, ammettiamolo, che vacanza rilassante sarebbe senza di lui?

Certo portarsi dietro il tombolo cilindrico con tanto di supporto non sarebbe una passeggiata, quindi ho rassicurato mio marito (promettendogli di non passare troppe ore sui fuselli) e mi sono organizzata così:

  • il mio tombolino piatto, ideale per piccoli lavori e viaggi;
  • tutti i miei adorati fuselli;
  • un disegno semplice fatto al volo con una fotocopia;
  • spilli e uncinetto;
  • una borsa da viaggio.

Per comodità ho già fatto l’avvio, così da portarmi avanti con il lavoro.

E via, sono pronta a partire! 🙂

Mi piace l’idea di fusellare con il mare e un bel tramonto sullo sfondo, magari gustando un aperitivo con il maritino. 🙂

Che ne pensate? Vi ho tentate? E allora fatelo anche voi, che cosa aspettate?

Particolare del mezzo punto 🙂

Spero che questa piccola idea possa essere utile.

🙂

e come sempre eccovi il disegno

1198578071 (1)

Inizio a prenderci gusto…

Dovete sapere che il mio tombolotto non riesce a stare “nudo”, cioè privo di un bel disegno che ne copra le splendide curve.

🙂

E allora perché non avvolgerlo per intero con un bel disegnone?

Questa volta, povera me, ho paura che andrò avanti per un bel po’ di tempo ma non ho fretta e, soprattutto, chi va piano…

Mi sono accorta che ultimamente sono sempre più perfezionista e critica con me stessa, sono disposta a disfare e rifare se il risultato non mi soddisfa e devo dire che sto vedendo dei miglioramenti.

Questo disegno (un altro regalo graditissimo) rappresenta una nuova sfida!

Il punto di fondo è la reticella! In alternativa potrei sostituirlo con un bel pizzo, non so ancora; vedremo in corso d’opera che cosa deciderò.

I punti del disegno sono i soliti:

  • punto tela;
  • punto a foretti (che dovrebbe essere l’attorcigliato, ma potrebbe essere anche un bel mezzo punto);
  • barrette e finizione a piede.

 

Fuselli questi sconosciuti

Un piccolissimo articolo per mostrarvi i diversi fuselli che uso e che sono frutto delle mie numerose ricerche sulla rete.

I primi che vedete sono il mio primo acquisto, si tratta di fusellini sottili e leggeri di legno Carpino, che però ho subito messo da parte perché non tendono bene il filo; li utilizzo solo per fare i punti di fondo come le reti in cui dovendone usare tanti la loro piccola dimensione aiuta.

I fuselli successivi si sono rivelati quasi perfetti per le mie esigenze; anche questi sono in legno Carpino (li ho acquistati da Mani di Fata), ma del tipo Cantù a doppia testa. Li ho trovati mediamente pesanti e comodi da caricare con molto filato. Mi sono trovata bene, ma che dire… non c’eravamo ancora.

Alla fine ho deciso e insieme al maritino mi sono recata direttamente in quel di Cantù alla merceria Maspero, che consiglio a tutti, dove ho trovato non soltanto tanta tanta cordialità e professionalità ma anche merce di ottima qualità. I disegni poi… che meraviglia!

🙂

E così sono arrivati loro, i miei “fuselli in legno Martello”, un altro mondo credetemi!

Tendono il filo in modo perfetto, sono lisci e maneggevoli oltre che bellissimi; anche se a testa singola riesco comunque a caricarli benissimo. Il loro ticchettio poi… un vero e proprio canto!

Il canto dei fuselli, che gioia!

🙂

20160711_193751 20160711_193632 20160711_193650

 

Un po’ di colore sul tombolo non guasta :-)

Estate e tanto caldo ma nulla può tenerci lontane dal nostro amato tombolo. Io almeno non ce la faccio proprio. 🙂

Quale miglior occasione per provare il mio nuovo filato sfumato N° 40?

Ebbene sì, il numero 40; lo uso per la prima volta e me ne innamoro subito. Senza ombra di dubbio la resa è migliore dal punto di vista qualitativo e il risultato è più bello.

Le barrette o spranghette, come molti le chiamano, hanno un aspetto più bello perché sono più sottili.

Notate l’uso del pippiolino in alcune spranghette: in questo ultimo caso sono realizzate con due coppie di fuselli intrecciate a cordetta (o treccina) intervallate, come si vede nelle foto, dal pippiolino che ne aggiunge preziosità.


NB: In molte mi avete chiesto quale fosse il filato.

Filato.png

Eccolo sul sito di Tombolo e Disegni: http://www.tombolodisegnishop.it/…/cotone-multicolor-e…/
Il codice colore è: 8-5003.

Ed eccolo finalmente finito , dopo due settimane di lavoro!